-- Secoli XIX - XX --
ico image Copertina di un libro dedicato alla figura di Antonio Maschio





ico image Il gondoliere Pasqual Maddalena
(attivo 1889-1904)





ico image Il gondoliere Amedeo Tagliapietra
(attivo 1912-1945)

Vecchie glorie del remo

cover image Molte sono le cose che a Murano possono definirsi celebri per essere conosciute in tutto il mondo con quel merito che esse meritano. Avremo così le celebri fornaci ed il non men celebre vetro, come erano nei secoli passati celebri i suoi orti,per le feste,le commedie, i dotti conversari e per i più svariati tipi di piante che durante tutto l'arco dell'anno vi si coltivavano. Accanto a queste ed a tante altre cose di valore, Murano è anche celebre per gli uomini che seppe dare in ogni tempo, alla politica, alla religione, alla pittura ed alle arti in generale. Anche nelle varie discipline sportive, Murano ha saputo contribuire validamente offrendo atleti di levatura mondiale, mentre in ambito nostrano si sono contraddistinti gondolieri del calibro di Antonio Maschio, celebre col soprannome di Dantofilo per via della sua profonda conoscenza della Divina Commedia. Fu il caso a fargli incontrare Dante. Un giorno si era recato in un negozio per acquistare del tabacco,che gli venne consegnato avvolto da un pezzo di carta su cui si leggeva un brano del XIII Canto dell'Inferno. Dopo che lo ebbe letto e riletto numerose volte, volle saperne di più su quel poema. Fatto l'acquisto di quel volume, ne divenne un così grande conoscitore, al punto da inventarsi conferenziere, saggista stimato e divulgatore instancabile.
Nell'ambito dei rematori,o meglio dei regatanti, ricordiamo i fratelli Anzolo e Pasqual Maddalena, gondolieri di professione; celebri - oltre che per le vittorie ottenute - anche per la tradizionale cena a base di paste e fagioli che mangiavano seduti nel proprio gondolino, prima e dopo ogni regata. Anzolo junior,figlio di Pasquale vinse due volte la regata Storica (nel 1920 e 1923) in coppia con Amedeo Tagliapietra detto Marieto. Fu il primo presidente della Cooperativa gondolieri Daniele Manin.
Seguono cronologicamente i fratelli Tiberio, Francesco detto Calegher, Giuseppe, Emilio e Roberto Ragazzi, regatanti degli anni cinquanta. I primi due ottennero un secondo posto in Canalazzo nel 1952 e soli due anni dopo, vogando tutti su un'unica gondola furono nuovamente secondi alla regata del Redentore.

cover image In anni più recenti noi tutti ricordiamo Giuseppe Schiavon detto Bufalo, olimpionico di canotaggio e imbattibile vogatore su gondole ad un remo. Per queste sue caratteristiche fisiche fu soprannominato "Bufalo".
Muranese di nascita, Schiavon ha regalato alla sua isola indimenticabili momenti di vero agonismo, vincendo ben sette regate consecutive. La serie dei trionfi si interruppe bruscamente nel 1975, quando a vincere la classica ad un remo sulle acque di Murano, fu il buranello Sergio Tagliapietra detto Ciaci.
Nel 1984 vinse la Regata storica assieme a tale Panna, portando la prestigiosa bandiera rossa a Murano, dopo tanti anni (foto 2).


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